Credito Transizione 5.0: non conta quando investi, conta quando te lo dice il GSE
Con due FAQ datate 30 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito una questione che riguarda tutte le imprese che hanno beneficiato del credito d’imposta Transizione 5.0: se l’investimento è completato in un determinato anno, ma il GSE comunica l’importo utilizzabile solo l’anno successivo, in quale dichiarazione va indicato il credito?
La regola generale
Ai fini dell’indicazione in dichiarazione, ciò che conta è sempre e solo il momento in cui il GSE comunica all’impresa l’importo effettivamente utilizzabile in compensazione tramite F24. Non hanno peso né la data dell’investimento, né le comunicazioni preventive, né quelle di completamento del progetto.
Le istruzioni al modello REDDITI 2026 lo confermano: nel rigo RU5 va indicato il credito comunicato dal GSE ai sensi dell’art. 12, comma 7, del DM 24 luglio 2024, nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione.
Il caso analizzato
Investimenti agevolabili con il credito Transizione 5.0 (DL 19/2024, codice credito “T6”), con questa tempistica:
- investimenti completati nel 2025;
- comunicazione preventiva trasmessa nel 2025;
- comunicazione di completamento trasmessa nel 2026;
- comunicazione del GSE con l’importo utilizzabile ricevuta nel 2026.
L’Agenzia conferma che il credito va indicato nel modello REDDITI 2027 perché è il 2026 l’anno in cui il GSE ha comunicato l’importo.
Vale anche per le nuove risorse
La stessa regola si applica al credito riconosciuto con le nuove risorse stanziate dall’art. 8 del DL 38/2026 (codice tributo “7079”). Anche in questo caso, se la comunicazione di concessione del GSE arriva nel 2026, il credito va in REDDITI 2027 — indipendentemente da quando sono stati completati gli investimenti o trasmesse le comunicazioni intermedie.
La Transizione 5.0, come il nuovo iperammortamento, è un aiuto prezioso per le imprese — ma le complicazioni procedurali sono dietro l’angolo, come dimostra bene questo caso. Il supporto di un commercialista fa la differenza tra cogliere l’opportunità e perderla.